IL SERVO E IL CATTIVO PADRONE

Una volta c’era un servo che sopportava quotidianamente il carattere irascibile del suo padrone. Un giorno, il signore tornò a casa di cattivo umore, si sedette per mangiare e trovò la minestra fredda, si arrabbiò e gettò il piatto fuori dalla finestra.

Il servo, a sua volta, gettò fuori la carne, il pane, il vino e, infine, la tovaglia e l’argenteria. Il maestro era furioso e disse:
- Che cosa stai facendo, stupido?
- Mi scusi, signore - rispose seriamente il servo - Pensavo che oggi volesse mangiare in cortile. Tutto è così tranquillo e il cielo è sereno!

Il signore riconobbe la sua colpa, si scusò e ringraziò il servo per la lezione che gli aveva appena dato.

(Racconto buddista)

Chiunque può farci del male durante la vita, non possiamo farci niente. Ma possiamo decidere per chi soffrire. Non sono le azioni in se che causano sofferenza ma il significato e l'importanza che gli attribuiamo. Se rispondiamo alla violenza con altra violenza, questa crescerà. Se rispondiamo alla violenza con la pace, questa diminuirà.