L'AGRICOLTORE CHE GIOCAVA A FARE DIO

 

Un giorno un contadino incontra Dio e gli dice:
- Hai creato il mondo ma non sei un contadino, non conosci l'agricoltura. Hai ancora molto da imparare.

Dio gli chiese:
- Qual è il tuo consiglio?

Il contadino:
- Dammi un anno e lascia che le cose vadano come voglio e vedrai che la povertà non esisterà mai più.

Dio accettò. Naturalmente, l'agricoltore chiese il massimo: niente più tempeste né alcun pericolo per il grano. Il grano cresceva sano e abbondante e i contadini erano felici. Tutto sembrava perfetto.

Alla fine dell'anno, l'agricoltore rivede Dio e gli dice con orgoglio:
- Hai visto quanto grano ? C’è abbastanza cibo per 10 anni senza dover più lavorare!

Tuttavia, una volta raccolto tutto il grano il contadino si rese conto che i chicchi erano tutti vuoti.


Perplesso, chiese a Dio cosa fosse accaduto, ed Egli rispose:
- Hai deciso di eliminare tutti i conflitti e gli attriti, così il grano non ha potuto maturare.

(Racconto buddista)

 

I problemi sono parte della vita, ci rendono forti, ci fanno diventare persone resilienti. I giorni di tristezza sono necessari quanto i giorni di felicità perché ci permettono di crescere e maturare